Go to MARKETPLACE HOME
The high-end marketplace specialised in coachbuilt cars, collectibles, limited series & one-offs,
reaching a uniquely filtered audience of 1,5 million enthusiasts and professionals per year. 
See advertising rates.
MARKETPLACE HOME
Horch 830 BL Convertible 1939

Description

Horch 830 BL Convertible 1939

Chassis no. 84922020

Engine no. 3800432

•The last Horch sold new in Sweden

•Reputed connections with Ingrid Bergman

•Known and continuous ownership history

•Present family ownership since 45 years

•Restored between 1973 and 1997 respecting originality

FOOTNOTES

In 1932 Horch became part of the 'Auto Union' together with Audi, DKW, and Wanderer. The firm produced a veritable plethora of model variations throughout the 1930s, ringing the changes on engine capacity, wheelbase, and styles of coachwork, but all were aimed squarely at the prestige end of the market where Horch was the only serious domestic rival to Mercedes-Benz. 

Paul Daimler, son of Gottleib, had been Chief Engineer for most of the 1920s, and following his departure Fritz Fiedler (later of BMW fame) took over, designing a single-overhead-cam straight-eight - the Horch 450 - which was followed by 6-litre V12-powered 600 and 670 models in 1931 and the V8-engined 830 and 930 in 1933. The 830/930 was available in two engine capacities – 3,517cc or 3,823cc – and a variety of body styles including a saloon, limousine, tourer, and three different types of convertible. Around 6,400 830s of all types had been made when production ceased in 1940, plus some 2,000 of the short-wheelbase 930. 

After WW2, Horch's Zwickau factory ended up on the eastern side of the 'Iron Curtain' where it would eventually be pressed into service manufacturing the utilitarian Trabant - a sad end to a once noble marque that had ranked among the very best. 

This rare and original German thoroughbred is the last Horch sold new in Sweden, being registered there on 13th May 1939, a mere four months before the start of WW2. Its original purchaser was Major Reinhold Schmidt, who later on would become father-in-law to film star Ingrid Bergman when she married his son, film producer Lars Schmidt, in 1958. It is said that Lars and Ingrid used his father's Horch during the early days of their relationship. 

The Horch had been fortunate to survive WW2 unscathed. At this time, all cars registered in Sweden had to be assessed with regard to their military usefulness in time of war. While many of its type were pressed into military service, some being converted into ambulances, Major Schmidt's Horch was classified as unsuitable, no doubt thanks to his connections with the local authorities! In 1940, the wartime rubber shortage led to the military requisitioning the Horch's tyres, which had the beneficial effect of rendering it unusable. The car was not back on the road until early 1946. 

Major Schmidt kept the Horch until January 1959 and over the next few years it passed through the hands of four more owners in Sweden (original documents on file). It appears that none of them made much use of the car, which was registered only briefly and spent most of this period off the road. In the early 1960s, the Horch was acquired by an ex-patriot Swede living in Chicago, USA: Leland Frödelius. Frödelius never bothered to register the Horch, which was kept in a small private museum in Sweden. 

Its late owner, Lars-Erik Larsson, the current vendor's father, bought the car from Leland Frödelius in October 1973, just as it was about to be exported to the USA. A businessman with a passion for old cars, and with previous successful restorations to his credit, Mr Larsson used his network of skilled craftsmen to assist with rebuilding the Horch, which was complete and unmolested, while keeping it as original as possible. This would turn out to be a lengthy and much-interrupted process, taking some 24 years (1973-1997), but the owner's painstaking approach was vindicated when the car was classified as very original by the Swedish National Federation for Historic Vehicles when it at last returned to the road. Written by the vendor, a more detailed account of the Horch's history may be found in the accompanying documents folder together with useful instruction manuals and technical information (perusal recommended).

Unusually, and despite the Horch's age, only two owners have driven it to any extent: Major Schmidt (and his family) and Lars-Erik Larsson. Over the course of the last 20-or-so years the car has been driven on special occasions only, the last such being in May 2018. A rare survivor with a remarkable history, this outstanding Horch 830 BL Convertible is worthy of the closest inspection.

 

1939 Horch 830 BL Convertibile

Telaio nr. 84922020

• L'ultima Horch venduta nuova in Svezia

• Nella storia, alcuni legami con Ingrid Bergman

• Cronologia dei proprietari nota e continua

• Proprietà di una sola famiglia da 45 anni

• Restaurata tra il 1973 e il 1997 con rispetto dell'originalità

Nel 1932 Horch entrò a far parte della '"Auto Union", insieme ad Audi, DKW e Wanderer. L'azienda produsse una vera e propria pletora di varianti di modello durante gli anni '30, con innumerevoli cambiamenti sulla capacità del motore, il passo e di stili di carrozzeria, tutti mirati a conquistare il mercato delle vetture di prestigio, dove Horch era l'unico serio rivale tedesco di Mercedes-Benz.

Paul Daimler, figlio di Gottlieb, era stato Ingegnere Capo di Horch per quasi tutti gli anni '20 e, dopo la sua partenza, Fritz Fiedler (in seguito legato a BMW) prese il potere, progettando un motore con asse a camme in testa - l'Horch 450 – seguito, nel 1931, dal V12 di 6 litri dei modelli 600 e 670 e, nel 1933, dai modelli 830 e 930 con motore V8. I modelli 830/930 erano disponibile in due cilindrate - 3,517cc o 3,823cc – abbinabili ad una varietà di stili di carrozzeria, tra cui berlina, limousine, tourer e tre diversi tipi di cabriolet. Circa 6.400 unità di 830, a cui vanno aggiunte circa 2000 unità del modello 930 a passo corto, considerando tutte le versioni, erano stati prodotti, quando, nel 1940 cessò la produzione 

Dopo la seconda guerra mondiale, la fabbrica di Horch a Zwickau finì sul lato orientale della "cortina di ferro" dove, alla fine, sarebbe stata utilizzata per la produzione dell'utilitaria Trabant. Una fine triste per un marchio un tempo nobile, considerato tra i migliori in assoluto.

Questa rara ed originale 830 BL, una vera purosangue tedesca, è l'ultima Horch venduta nuova in Svezia, reimmatricolata il 13 maggio 1939, appena quattro mesi prima dell'inizio della seconda guerra mondiale. Il suo primo acquirente è stato il maggiore Reinhold Schmidt, che più tardi sarebbe diventato suocero per la stella del cinema Ingrid Bergman quando, nel 1958, ne sposò il figlio, il produttore cinematografico Lars Schmidt. Si dice che Lars e Ingrid abbiano usato la Horch durante i primi giorni della loro relazione.

L'Horch ha avuto la fortuna di sopravvivere indenne alla Seconda Guerra Mondiale. A quel tempo, tutte le auto immatricolate in Svezia dovevano essere valutate in relazione alla loro utilità militare in tempo di guerra. Mentre molte auto di questo tipo vennero utilizzate dai militari, alcune convertite in ambulanze, la Horch del maggiore Schmidt era stata classificata come "non adatta", senza dubbio grazie ai suoi legami con le autorità locali! Nel 1940, la carenza di gomme tipica del tempo di guerra portò alla requisizione militare degli pneumatici della Horch, un beneficio perché la rese inutilizzabile. L'auto, a questo punto, rimase immobile fino all'inizio del 1946.

Il maggiore Schmidt tenne l'Horch fino al gennaio del 1959. La macchina, una volta venduta, e nel giro di pochi anni, passò nelle mani di altri quattro proprietari in Svezia (i documenti originali, disponibili per la visione, lo comprovano). Sembra che nessuno di loro ne abbia fatto molto uso: la Horch, immatricolata solo per brevi periodi, ha trascorso la maggior parte di questo periodo ferma. Nei primi anni '60, l'Horch fu acquistata da un ex-patriota svedese, che viveva a Chicago, negli Stati Uniti: Leland Frödelius. Frödelius non si prese mai la briga di re-immatricolare l'Horch, che rimase custodita in un piccolo museo privato in Svezia.

Il suo defunto proprietario, Lars-Erik Larsson, padre dell'attuale venditore, acquistò l'auto da Leland Frödelius nell'ottobre del 1973, proprio mentre stava per essere esportata negli Stati Uniti. Un uomo d'affari con la passione per le vecchie auto, e con precedenti restauri di successo al suo attivo, il signor Larsson ha usato la sua rete di abili artigiani per restaurare l'Horch, che era completa e originale, mantenendola il più conforme possibile alle specifiche di fabbrica. Questo processo si rivelerà molto lungo e, spesso interrotto, e durò circa 24 anni (1973-1997). Alla fine, l'accurato approccio del proprietario fu confermato quando l'auto è stata classificata come "molto originale" dalla Federazione Nazionale Svedese per i Veicoli Storici ne momento della sua re-immatricolazione. Scritto dal venditore, un resoconto più dettagliato della storia di questa Horch può essere trovato nella cartella dei documenti che accompagnano l'auto, insieme ai manuali di istruzioni ed alle informazioni tecniche (una lettura consigliata).

Insolitamente, considerando l'età della Horch, due soli proprietari hanno effettivamente avuto importanza nella vita di questa macchina: il maggiore Schmidt (e la sua famiglia) e Lars-Erik Larsson. Nel corso degli ultimi 20 anni, l'auto è stata guidata solo in occasioni speciali, l'ultima di queste nel maggio 2018. Una superstite rara, con una storia importante, questo eccezionale Horch 830 BL Cabrio è merita uno sguardo approfondito.

SELLER

Horch 830 BL Convertible 1939

PRICE

Est. € 300,000 - 400,000

Specifications

  • Model: Horch 830 BL Convertible
  • Year: 1939
  • Coachbuilder: Horch
  • Nr produced: 6,400
  • Seller: Bonhams
  • Country: Italy
  • Contact: www.bonhams.com
  • Auction: Bonhams The PADUA Auction 27-10-2018
  • Auction date: 27 October 2018
  • Tags: 1939, Bonhams, convertible, Horch

Share

Search our site

See the Coachbuilders Encyclopedia for the continuously expanding overview of designers, coachbuilders and their numerous creations from past to present.

ENCYCLOPEDIAFind a car

Join our Coachbuilders Forum for additional coachbuilding related info, details, images and questions.

FORUM Search

MARKETPLACERates

Marketplace car search

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller

All listings by this seller
  • 1
  • 2

TESTIMONIALS

I am not a natural flatterer, I like to think that I "tell it like it is", politely I hope. So when I tell you that I am very impressed by the contents of your website, it is just not English politeness. I of course love the subject matter but you deal with it in an energetic and respectful manner. I am overwhelmed by the research that has gone into compiling the list of coachbuilders/bodybuilders for Europe and North America. I have never heard of the vast majority of them. Congratulations on an excellent website.
- N. Maltby of Car Scene International

We use Coachbuild.com almost daily as our main reference source!
- Schloss Dyck Classic Days

We use Coachbuild.com all the time for references!
- Pebble Beach Concours d'Elegance

We are very impressed by your website!
- Bicester Heritage UK